Il Cammino religioso di Sant'Oronzo
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1. Sono ammessi al Catalogo di cui all’articolo 1, comma 3, del presente avviso pubblico i cammini religiosi che, alla data di invio della domanda di inserimento nel predetto Catalogo, risultino in possesso di almeno tre dei seguenti requisiti: a. presenza di un tracciato pedonale definito e pienamente percorribile che privilegi strade inibite al traffico veicolare o a scarso traffico veicolare;
b. georeferenziazione del percorso;
c. presenza di un logo del cammino che ne caratterizzi gli strumenti di comunicazione, informazione e segnaletica, nonché ogni altro supporto, anche digitale, utile all’esperienza di viaggio;
d. presenza di segnaletica direzionale e informativa dedicata al cammino;
e. disponibilità di un sito internet dedicato al cammino;
f. presenza di servizi di supporto al turista/viandante/pellegrino, compresi ristoro e alloggio;
g. possibilità per il turista/viandante/pellegrino di acquisire e utilizzare uno o più documenti (anche in forma digitale) che certifichino l’avvenuto pellegrinaggio per l’intero percorso o per parte di esso (c.d. testimonium e credenziale del pellegrino);
h. presenza di uno o più soggetti che svolgano attività di destination management, di promozione del cammino e della sua manutenzione, di gestione e aggiornamento del sito internet dedicato al cammino, nonché del rilascio e gestione di credenziale e testimonium.
per gli approfondimenti cliccate sui titoli dei capitoli che trovate sopra
Cammini e Itinerari culturali europei
Il "Cammino" è un modo per seguire un percorso che ha una finalità specifica. Ne esistono di diversa natura seguono un percorso che qualcuno ha tracciato e formalizzato perché sia riconosciuto e seguito da chi condivide lo scopo per cui ciascuno è stato definito e i mezzi prescelti per percorrerlo. In Italia il Cammino più famoso è quello che segue la "Via Francigena". Il tratto che attraversa la Puglia fino a raggiungere Santa Maria di Leuca si chiama Francigena nel Sud ed è stata accreditata dal Consiglio d'Europa solo qualche anno fa, dopo il successo di quella esistente da vent'anni e che va da Cantherbury fino a Roma. Questo Cammino è inscritto negli Itinerari Culturali Europei perché risponde ad alcuni requisiti specifici e ha come obiettivo principale quello di promuovere la conoscenza e l'integrazione delle culture dei Paesi dell'Europa.
Poi ci sono i Cammini religiosi che seguono il percorso di un Santo, come nel caso del Cammino di San Benedetto, oppure, come nel caso di Sant'Oronzo, che congiungono città dove il Santo è vissuto o dove il Santo è scelto come patrono.
Perché un "Cammino" possa ritenersi tale vi sono da rispettare alcune regole di base:
- esso deve avere un tracciato formalizzato e percorribile in sicurezza adeguato al mezzo usato (i piedi, la bici, il cavallo, ecc.)
- coloro che lo percorrono devono possedere una credenziale a cui va apposto un timbro per testimoniare il passaggio
- deve essere previsto un adeguato sistema di accoglienza lungo il percorso
- vi deve essere un efficace sistema di comunicazione affinché coloro che si mettono "in cammino" possano facilmente orientarsi
L'AEVF (Associazione Europea delle Vie Francigene), sulla scorta dell'esperienza della Regione Toscana, ha redatto un manuale che è bene consultare per attrezzare adeguatamente un "Cammino".
Il Ministero del Turismo Italiano, nel corso del 2023, ha inteso costituire un catalogo per i Cammini religiosi che detta condizioni specifiche affinché vengano riconosciute. Esso costituisce anche una guida per strutturare un Cammino di questo genere.
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La raccolta delle firme avviato ad Agosto del 2024 a Lecce è continuata oggi, 20 febbraio 2025, a Botrugno. L'occasione ha dato la possibilità di condividere con i convenuti gli impegni da assumere per far funzionare il Cammino di Sant'Oronzo.
Se cliccate sul link indicato entrate nel box del sito dove vengono descritte le fasi che hanno portato all'avvio della sottoscrizione del Protocollo d'intesa. Potete arrivare allo stesso box se tornate in alto e cliccate il titolo relativo al protocollo.
20.02.2026 Incontro a Botrugno in onore di Sant'Oronzo - Il Cammino
Tra le comunità che onorano e festeggiano Sant'Oronzo, Botrugno ha conservato la tradizione di ricordare non solo la ricorrenza del martirio del 26 agosto, ma anche quella del suo patrocinio in occasione del terremoto del 20/02/1943.
Ringraziamenti e congratulazioni vanno a don Angelo, al comitato feste, alla protezione civile e a quanti hanno collaborato per la sua ottima riuscita.
L'Associazione delle Città Oronziane ha raggiunto un importante traguardo: di recente hanno aderito anche: Campi Salentina e Ortelle, e il numero dei comuni aderenti è arrivato a tredici.
Il sindaco Silvano Macculi, in qualità di presidente dell'Associazione, ha comunicato che il cammino religioso di Sant'Oronzo, che va da Turi fino a Castiglione (frazione di Andrano), passando per: Ostuni, Campi Salentina, Surbo, Lecce, Vernole, Caprarica di Lecce, Muro Leccese, Botrugno, Ortelle, Diso e in collegamento con Ugento, è stato trasmesso al Ministero del Turismo per entrare a far parte del catalogo dei cammini religiosi italiani.
Il Cammino potrà poi essere prolungato così da includere Corinto (in Grecia) , dove il Santo fu portato da Giusto,a Gerusalemme, e a Nin (Croazia), dove si trova una reliquia di Sant'Oronzo. Ciò consentirebbe di lavorare poi per accreditare il Cammino anche come Itinerario Culturale europeo.
Il prof. Renato Di Gregorio ha elencato gli impegni successivi per aggiungere completare la struttura dell’Organizzazione Territoriale a cui la Convenzione istitutiva dell’Associazione dei Comuni si ispira. Oltre al Protocollo d’Intesa sottoscritta nel 2025 con i Parroci, i Vescovi e gli Arcivescovi, si svilupperà un programma per sottoscrivere Accordi similari con Le Scuole, le Università, le Associazioni imprenditoriali e le Associazioni culturali e sportive.
Gli Amministratori presenti hanno pure convenuto di organizzare incontri sulle diverse tappe del Cammino per coinvolgere le comunità locali come è stato fatto a Castiglione a settembre dello scorso anno.
Ciò peraltro si inquadra nella cornice che ha delineato la nuova Legge sui Cammini italiani approvata dai due rami del Parlamento e che sarà a breve pubblicata sulla Gazzetta ufficiale a tutto vantaggio dello sviluppo del turismo slow e quindi dello sviluppo locale e dell’occupazione giovanile in questo settore.
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Ringraziamenti e congratulazioni vanno a don Angelo, al comitato feste, alla protezione civile e a quanti hanno collaborato per la sua ottima riuscita.
L'Associazione delle Città Oronziane ha raggiunto un importante traguardo: di recente hanno aderito anche: Campi Salentina e Ortelle, e il numero dei comuni aderenti è arrivato a tredici.
Il sindaco Silvano Macculi, in qualità di presidente dell'Associazione, ha comunicato che il cammino religioso di Sant'Oronzo, che va da Turi fino a Castiglione (frazione di Andrano), passando per: Ostuni, Campi Salentina, Surbo, Lecce, Vernole, Caprarica di Lecce, Muro Leccese, Botrugno, Ortelle, Diso e in collegamento con Ugento, è stato trasmesso al Ministero del Turismo per entrare a far parte del catalogo dei cammini religiosi italiani.
Il Cammino potrà poi essere prolungato così da includere Corinto (in Grecia) , dove il Santo fu portato da Giusto,a Gerusalemme, e a Nin (Croazia), dove si trova una reliquia di Sant'Oronzo. Ciò consentirebbe di lavorare poi per accreditare il Cammino anche come Itinerario Culturale europeo.
Il prof. Renato Di Gregorio ha elencato gli impegni successivi per aggiungere completare la struttura dell’Organizzazione Territoriale a cui la Convenzione istitutiva dell’Associazione dei Comuni si ispira. Oltre al Protocollo d’Intesa sottoscritta nel 2025 con i Parroci, i Vescovi e gli Arcivescovi, si svilupperà un programma per sottoscrivere Accordi similari con Le Scuole, le Università, le Associazioni imprenditoriali e le Associazioni culturali e sportive.
Gli Amministratori presenti hanno pure convenuto di organizzare incontri sulle diverse tappe del Cammino per coinvolgere le comunità locali come è stato fatto a Castiglione a settembre dello scorso anno.
Ciò peraltro si inquadra nella cornice che ha delineato la nuova Legge sui Cammini italiani approvata dai due rami del Parlamento e che sarà a breve pubblicata sulla Gazzetta ufficiale a tutto vantaggio dello sviluppo del turismo slow e quindi dello sviluppo locale e dell’occupazione giovanile in questo settore.
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Gli Amministratori associati
Il Sindaco di Botruno e Prsidente Ass. Città Oronziane, Silvano Macculi
Prof. Renato Di Gregorio
partecipanti
partecipanti
Manifesto dell'incontro
lettera di convocazione
Avviso del Ministero del Turismo per il Catalogo dei Cammini religiosi