1. La storia dell'Associazione

I Comuni che hanno Sant'Oronzo come Patrono, nel 2020, riuniti per la manifestazione annuale che si fa a Botrugno in suo onore condividono di costituire l'Associazione delle città Oronziane e adottare il modello dell'Organizzazione Territoriale per fare forza comune nel perseguire lo sviluppo locale, anche valorizzando la vita e le opere del loro Patrono.
Tra i progetti di sviluppo da portare avanti è pure considerata la possibilità di costruire il percorso che unisce le città associate in una sorta di Cammino religioso, attivando tutte quelle condizioni che lo rendono tale.
Lo sprone di tutto ciò deriva dal confronto con l'esperienza maturata in provincia di Foggia, dove prima si è costituita l'Associazione dei Comuni foggiani (ACF) e poi si è lavorato sia sulla costruzione della Via Francigena nel sud, variante micaelica, che sulla via della fede di Padre Pio, che passa tra Comuni di tre regioni diverse: la Puglia, la Campania e il Molise.
L'esperienza foggiana considerata dalla Regione Puglia una best practice è stata testimoniata, oltre che da Renato Di Gregorio, che ha partecipato alla loro realizzazione, ma anche dalla stessa Direzione regionale, proprio dal Direttore Aldo Patruno , in una prima riunione effettuata a Lecce assieme a Gaetano Cusenza che è stato Presidente dell'ACF.
20 Febbraio 2020 - Parte l'iniziativa per associare le Città Oronziane
Il 20 febbraio 2020, a Botrugno in occasione della ricorrenza della festa di Sant'Oronzo, patrono della città, si è tenuto un Convegno pubblico, con la presenza degli Amministratori dei Comuni che hanno il medesimo patrono, per condividere la possibilità di utilizzare il modello dell'Organizzazione Territoriale (O.T.) per unire le relative città e promuovere il Cammino religioso che li unisce ai fin religiosi, culturali e anche del turismo religioso.
Il sindaco Silvano Macculi ha presentato l'iniziativa e la proposta. Renato Di Gregorio ha illustrato il modello dell'O.T. e l'opportunità di cominciare con la sottoscrizione di un'apposita convenzione che unisca i Comuni in questo sforzo comune. La Regione Puglia presente al Convegno ha rappresentato l'interesse nei riguardi dei "Cammini" che attraversano la Regione come quello dell'itinerario culturale europeo costituto dalla Via Francigena nel Sud
20.02.2022 Si inizia a firmare la Convenzione per l'Associazione "Città Oronziane"
A Botrugno, in occasione della festa di Sant'Oronzo, i sindaci delle Città Oronziane firmano la Convenzione per la costituzione dell'Associazione delle Città Oronziane approvata propedeuticamente nei rispettivi Consigli comunali. Il sindaco Silvano Macculi con il Comune di Botrugno si configura come Comune "capofila". Impresa Insieme S.r.l. coprirà le funzioni di Staff dell'Associazione (Segreteria e Ricerca & Sviluppo) almeno per i primi tre anni della vita dell'Associazione. Presenzia il dott. Aldo Patruno Direttore di Dipartimento - Dipartimento Turismo, Economia della cultura e valorizzazione del territorio.
20.02.2023_ Viene presentato il sito web dell'Associazione
Nel corso della ricorrenza annuale che si svolge nel palazzo marchesale di Botrugno è stato presentato il sito web dell'Associazione realizzzato da Impresa Insieme S.r.l. in qualità di Segreteria dell'Associazione (Renato Di Gregorio).
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Due le decisioni importanti assunte:
1. incarico a Impresa Insieme S.r.l. di coprire il ruolo di Segreteria
2. avvio del programma per costruire il Cammino religioso di Sant'Oronzo così da chiederne l'inserimento nel Catalogo dei Cammini religiosi del Ministero del Turismo.
20.02.2024 - Valutazione del Protocollo d'intesa tra i Comuni e le Parrocchie
Nel corso dell'incontro viene esposta la opportunità di sottoscrivere un Protocollo d'intesa tra i Comuni dell'Assciazione e le Parrocchie delle relative città per la gestione delle pratiche obbligatorie del funzionamento di un Cammino, così da poter presentare il Cammino all'approvavione del Ministero del Turismo. Mons. Michele Seccia, arcivescovo di Lecce, propone di aggiungere tra i firmatari anche i Vescovi e gli arcivescovi da cui le parrocchie dipendono, per cui si rimanda la sottoscrizione del Protocollo.
Si cogli l'occasione della presenva dei nuovi sindaci eletti per condividere l'opportunità di coinvolgere quei Comuni che non hanno Sant'Oronzo come patrono, ma si collocano lungo il Cammino per non avere soluzioni continuità lungo il percorso. Ciò in particolare per i Comuni che si trovano tra Turi e Ostuni.
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Il testo del Protocollo è stato presentato nella rituale occasione celebrativa del 20 di febbario del 2024. Sulla scorta dei suggerimenti di inclusione mossi dall'arcivescovo di Lecce, esso è stato attualizzato dalla Segreteria ed è stato trasferito agli Amministratori dei Comuni associati il 13 di agosto 2024.
Per la realizzazione del Cammino religioso di Sant'Oronzo è infatti indispensabile che i fedeli che volessero percorrerlo possano recarsi nelle parrocchie dove è conservata la statua di Sant'Oronzo e possano ottenere il timbro della credenziale che portano con loro. Questo è possibile se i parroci aderiscono all'iniziativa, si dotino di un timbro che contraddistingua la parocchia e si rendano disponibili a timbrare la credenziale e a raccontare la vita e le opere del Santo.
23.08.2024 - Il Comune di Lecce promette di entrare in Associazione
Il 23 di agosto 2024, presso la Chiesa di Sant'Oronzo Fuori le Mura, in occasione del Convegno di studio sul Martirio di Sant'Oronzo organizzata dal sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, si è iniziata la sottoscrizione del Protocollo d'intesa tra i Sindaci aderenti all'Associazione delle Città oronziane e i parroci delle Parrocchie dei relativi Comuni e i Vescovi e Arcivescovi a cui le parrocchie fanno riferimento. Il protocollo serve per condividere il ruolo che entrambi le Parti firmatarie di impegnano a fare per assecondare la funzionalità del Cammino religioso che attraversa le Città associate. Nell'occasione del 23 pomeriggio hanno firmato il Protocollo i tre Sindaci presenti, cioè quelli di: Botrugno, Turi e Andrano.
20.02.2025 - Si firma il Protocollo e si conviene sul Cammino
Gli impegni assunti per predisporre il Cammino
1. sia i Comuni che le parrocchie si doteraanno del Timbro per timbrare la credenziale
2. tutti i Comuni associati aggiungeranno un box sui propri siti istituzionali per mostrare l'appartenenza all'Associazione
3. tutti i partner sottoscrittori del Protocollo useranno i propri canali di comunicazione per promuovere il Cammino
4. si predisporrà il materiale promozionale sul Cammino e si chiederà alla Regione Puglia di ospitare nel proprio stand, una rappresentanza alle Fiere alle quali partecipa
5, i Parroci, assieme ai relativi Amministratori comunali, predisporranno uno specifico "racconto" di Sant'Oronzo nei loro luoghi per presentarlo ai pellegrini che passeranno per timbrare la credenziale
6. si attiveranno protocolli similari con gli altri soggetti del territorio, così come prevede il modello dell'Organizzazione Territoriale: associazioni imprenditoriali, Università, Scuole, ecc.
7. Con le Scuole, in particolare si verificherà la possibilità di fare dei programmi di cittadinanza attiva per far crescere la cultura locale sul turismo religioso e sulla promozione del patrimonio territoriale
8. si verificherà la possibilità di Accordi con quei Paesi del Consiglio d'Europa che hanno un rapporto con la vita di Sant'Oronzo (Croazia, Israele, Grecia) per valutare la praticabilità della costruzione di un Cammino culturale Europeo sul Cammino di Sant'Oronzo da presentare al Consiglio d'Europa.
9. i Comuni limitrofi condivideranno il percorso da attribuire al Cammino di Sant'Oronzo, individuando quelli adatti a ciascuno dei mezzi usati: auto. bici, carrozzella, a cavallo o a piedi.
10. Con i Comuni che si trovano sul percorso tra due Comuni associati va convenuto un accordo per costituire modalità identiche si gestione del Cammino indipendentemente dall'appartenenza all'Associazione (Si veda il percorso Turi-Ostuni che ha in mezzo il comune di Alberobello).
23.08.2025 - Lecce e Ugento entrano in Associazione
Come promesso il 23 agosto del 2024, il Comune di Lecce sottoscrive la Convenzione e il Protocollo d'Intesa. (per i particolari si veda Lecce su questo sito.
Per l'occasione firma anche il comune di Ugento, che il giorno prima ha deliberato l'adesione.
Il comune di Surbo che aveva deliberato tempo addietro l'adesione firma i documenti che non aveva avuto modo di firmare precedentemente.
La riunione è servita anche per fare un programma di priorità di iniziative da perseguire a breve.